| Multilevel constitutionalism e diritti fondamentali |
| Fascicolo 2008-3 |
| Scritto da Gambino Silvio |
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Sommario 1. Crisi dello Stato sociale, dello Stato-Nazione, dello Stato dei partiti e del costituzionalismo contemporaneo; lenta affermazione del costituzionalismo europeo. Alcune premesse introduttive. – 2. I diritti sociali fra ordinamento costituzionale e Unione europea. – 3. Diritti fondamentali (civili e sociali) e riforme costituzionali in Italia. – 4. La protezione multilevel dei diritti fondamentali (fra Costituzione, trattati della UE e giurisdizioni). – 4.1. Diritto costituzionale e ordinamenti sovranazionali: princìpi supremi e diritti fondamentali costituzionali come limiti all’integrazione con altri ordinamenti. – 4.2. Quale primazìa del diritto comunitario rispetto ai princìpi e ai diritti costituzionali? – 5. La costituzione giurisdizionale dell’Unione europea nella materia dei diritti fondamentali. – 6. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo: il parametro della “protezione equivalente”. – 7. Primauté comunitaria e identità costituzionali nazionali (secondo gli art. 5 e 6 dei nuovi Trattati). – 8. Verso il controllo diffuso della costituzionalità comunitaria: alcune riflessioni conclusive.
Abstract The Author approaches the issue of fundamental rights in the context of modern constitutionalism and in particular in Italy after the recent Constitutional reform. He then moves on to analyze the multilevel system of protection of rights in the EU as part of the wider process of European integration, (i.e. following the ratification of the last EU Treaties and the accession of the EU to the ECHR). Moreover, he focuses on the supremacy of EU law and its limits, i.e. fundamental principles and basic rights. In particular, the Author describes how the horizontal clauses – especially art. 53 – of the Charter of Nice solve the contrast between the primacy of EU law and national constitutional identities by providing a standard for protection of rights. In fact, the Charter of Nice binds the judge to grant the individual the highest level of protection in the framework of the multilevel constitutional system. This approach finds a precedent in the earlier case law of the ECHR. In fact, the Strasbourg Court’s standard of “equivalent protection” operated so as to overcome potentially diverse decisions delivered by the European Courts. |