Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

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L’antinegazionismo nell’esperienza giuridica tedesca e comparata
Fascicolo 2008-3
Scritto da Luther Jörg   

Sommario

1. Il mandato europeo di repressione penale del negazionismo. – 2. La presenza del passato nella legislazione penale tedesca fino allo Historikerstreit. – 3. L’apparente Sonderweg antinegazionista della Germania riunificata. – 4. Una comparazione diacronica doverosa: il reato di Greuelhetze come negazionismo nazista. – 5. La circolazione europea dei modelli di antinegazionismo penale. – 6. I giudicati costituzionali: la sentenza Zundel della Corte suprema canadese nel 1992. – 7. Segue: la giurisprudenza costituzionale tedesca a partire dal 1994. – 8. Segue la sentenza della Cour d’arbitrage belga del 1995. – 9. Segue: la giurisprudenza internazionale della Corte europea dei diritti dell’uomo e del Comitato dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite. – 10. Segue: il verdetto spagnolo del 2007. – 11. I precedenti della giurisprudenza costituzionale italiana. – 12. Conclusioni: la verità del dubbio nella Costituzione democratica.

 

Abstract

The article offers a comparative survey over the legal aspects of anti-negationism throughout the Western world. The different national approaches show that criminalization of holocaust denial is not just defence of a particular national history in Israel and Germany, but a prevention of genocide itself as the negation of a people’s identity, precondition of democracy. This kind of limitation of freedom of expression, however has to respect also the principles of rule of law and is subject to constitutional review. The discussion of the different constitutional judgments related to anti-negationism, specially the last decision of the Spanish Constitutional Court in 2007 shows that even in Europe there is not yet a well established common constitutional law. Nevertheless, there are good reasons for the European option of legal anti-negationism, because it is not a prohibition of questioning history, but just a prohibition of the propaganda of a false truth that aims to destroy once more the human dignity of the surviving victims.