Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

ZOOM 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

Diritto d’asilo e status di rifugiato in Italia alla luce del diritto internazionale e della prassi interna recente
Fascicolo 2008-4
Scritto da Ruotolo Gianpaolo Maria   

Sommario

1. La recente giurisprudenza della Cassazione italiana sulla sovrapposizione di asilo e rifugio. – 2. L’inesistenza di un “diritto di immigrare” e le varie accezioni del diritto di asilo nel diritto internazionale: il diritto di asilo come diritto dello Stato. – 3. (Segue): il diritto individuale di chiedere asilo come “diritto di emigrare”. L’inesistenza del diritto di ottenere asilo anche alla luce della giurisprudenza CEDU. – 4. Il diritto di asilo e l’Unione europea. – 5. Le condizioni per il riconoscimento del diritto di asilo nella Costituzione italiana e l’immediata precettività dell’art. 10, c. 3 Cost. – 6. Lo status di rifugiato nell’ordinamento italiano come forma di applicazione interna della Convenzione di Ginevra. – 7. La recente prassi italiana su asilo e rifugio come violazione degli art. 10, c. 3 e 117 Cost.

 

Abstract

The aim of this paper is to try and describe the main features of the Italian regulations in matter of asylum seekers and refugees. It focuses on international obligations regarding the protection of individuals in need Italy should be bound to, in particular due to the terms of 1951 Geneva Convention about the status of refugees. The result of this analysis is that the latest Italian Supreme Court case-law considers asylum seekers and refugees as a unique category, violating the international law and the articles 10, c. 3 and 117, c. 1 of the Italian constitution.