| I Consigli di giustizia in Europa: un quadro comparativo |
| Fascicolo 2009-2 |
| Scritto da Volpi Mauro |
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Sommario 1. Premessa. – 2. Cenno agli antecedenti storici. – 3. L’espansione dei Consigli nel secondo dopoguerra e la creazione della Rete europea dei Consigli di giustizia. – 4. La creazione di istituzioni indipendenti in ordinamenti che non prevedono un Consiglio di giustizia. – 5. L’esperienza delle Commissioni di amministrazione delle Corti e il “modello nord-europeo” di Consiglio. – 6. Legittimazione e natura giuridica dei Consigli di giustizia. – 7. La struttura dei Consigli: influenza della unicità o della separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri e dell’esistenza di giurisdizioni speciali. – 8. La composizione dei Consigli di giustizia. – 8.1. La presenza nei Consigli di magistrati e di membri non togati. – 8.2. Le modalità di designazione dei membri togati. – 8.3. La designazione e la qualificazione dei membri non togati. – 8.4. Membri di diritto e presidenza del Consiglio. – 8.5. Durata in carica e status dei componenti. – 9. Le competenze dei Consigli di giustizia. – 9.1. Le nomine e la carriera dei magistrati. – 9.2. La formazione dei magistrati. – 9.3. Professionalità, deontologia e responsabilità disciplinare. – 9.4. La potestà consultiva, propositiva e normativa dei Consigli. – 9.5. La sindacabilità delle delibere consiliari. – 10. Considerazioni conclusive.
Abstract The topic of the essay is the structure and powers of those institutions that, in Council of Europe countries, help to ensure the independence and autonomy of judiciary power towards the other ones. These institutions, which are usually defined by the embracing expression “Councils of Justice”, have had a relevant development in some European countries, especially during last years of the last century. The issue of the composition of the Councils is examined in a comparative way, with particular reference to the presence of magistrates and/or non-magistrates members and to functions assigned to them under the various jurisdictions. At the end of the comparative analysis, the conclusion that can be drawn is that, despite many persistent differences, there is an evolution towards an European model of Council of Justice, based on the presence of some common features, such as the constitutional base of the Councils, their prevailing mixed composition and the existence of a common core of tasks. |