Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

ZOOM 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

Il riconoscimento della minoranza curda in Turchia: situazione attuale e prospettive future
Fascicolo 2009-3
Scritto da Rita Scotti Valentina   

Sommario

1. Una breve introduzione. – 2. Dall’Impero alla Repubblica: l’inizio delle discriminazioni. – 3. Il Kemalismo e le norme di “turchizzazione” . – 4. La Costituzione del 1982 e la (tentata) affermazione dello Stato di diritto. – 5. Il problema della sicurezza: le leggi anti-terrorismo e la tutela della libertà di espressione. – 6. Il rifiuto delle minoranze: lo strano caso del Consiglio consultivo per i Diritti Umani. – 7. (Segue): il rifiuto delle minoranze: lo scioglimento dei partiti filo-curdi. – 8. Possibili spunti di riflessione in un’ottica comparata.

 

Abstract

The article deals with the Kurdish question in Turkey, analyzing, with a diachronic method, the legislation that discriminated Kurds since the foundation of the Republic of Turkey. Particularly, the first paragraph underlines how the “turkization” of Kurdish people was considered by political elites a mean to protect national unit. The analysis also goes through the Constitutions that, since 1921, were approved in Turkey, looking on how their attitude toward Kurds changed. The sixth paragraph proposes a brief summary of the case of the Consultative Council for Human Right, underlining which consequences its foundation, and moreover its dissolution, produced on Turkish legal system. At the end the author proposes some reflections that come from comparative public law.