Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

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L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

Diritto interno e diritto europeo nell’esperienza del Regno Unito
Fascicolo 2010-1
Scritto da Perfetti Stefano   

Sommario

1. Diritto comunitario e “Sovereignty of Parliament”. – 2. Significato e portata del principio della “Sovereignty of Parliament”. – 3. Sovranità del Parlamento e dottrina della “implied repeal”. – 4. La dottrina delle questioni di “manner and form”. – 5. Il fondamento storico della dottrina della “implied repeal”. – 6. Dottrina dell’abrogazione implicita ed “incorporazione” del diritto internazionale nel Regno Unito. – 7. L’ingresso del Regno Unito nelle Comunità europee mediante lo “European Communities Act” (ECA) del 1972. – 8. La prima fase dell’integrazione del diritto comunitario nel Regno Unito. – 9. La sentenza Macarthys c. Ltd Smith del 1980 ed il requisito dell’abrogazione espressa. – 10. Disapplicazione ed interpretazione della norma interna in senso conforme a quella comunitaria: dalla Macarthys alle sentenze Garland c. British Rail Engineering Ltd del 1983 e Lister c. Forthy Dry Dock del 1989. – 11. Il caso Factortame Ltd c. Secretary of State for Transport del 1991: tutela cautelare e disapplicazione della norma interna. – 12. La sentenza Thoburn c. Sunderland City Council del 2002: cenni introduttivi e ricognizione della fattispecie. – 13. Il carattere costituzionale dell’ECA quale limite all’abrogazione implicita e come garanzia alla prevalenza del diritto comunitario. – 14. La questione dei “controlimiti” dei principi fondamentali: la sentenza McWhirter & Gouriet del 2003. – 15. Il sistema delle fonti legislative del Regno Unito alla luce del recepimento del diritto comunitario. – 16. Rapporti fra diritto interno e diritto comunitario.

 

Abstract

The author carries out an analysis of the difficulties related to the United Kingdom accession to the Treaty of Rome, which took place in 1972 by the European Communities Act (ECA). On one hand, according to the traditional doctrine of parliamentary supremacy, there are no entrenched laws and the provisions of an Act of Parliament will impliedly repeal any prior rule of law – which might include Community law – with which they are inconsistent; but, on the other hand, Community law demands to be applied with priority over any inconsistent domestic law, even if subsequent. The article draws attention to how the courts managed to reconcile the United Kingdom constitutional principles with the need to ensure Community law supremacy, giving particular attention to the remedy of non-application of inconsistent municipal law as well as to the recent attempt of British judges to envisage the ECA as a sort of “constitutional statute” which cannot be impliedly abrogated and which seems to establish a separated ambit of competences for the communitarian law.