Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

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L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

La fragile rigidità della legge italiana in materia di procreazione assistita e la solida flessibilità del sistema spagnolo: modello “value oriented” e modello “procedure oriented” a confronto
Fascicolo 2010-1
Scritto da Penasa Simone   

Sommario

1. Premessa. – 1.1. Il modello spagnolo a tendenza procedurale: può una rigida flessibilità risultare più efficace di un regime di generalizzato proibizionismo? – 1.2. L’utilizzo degli embrioni sovrannumerari “sobrantes”), tra superamento dell’(ambiguo) criterio della viabilidad e (necessario) consenso dei soggetti direttamente coinvolti. – 1.3. Dal modello spagnolo, a tendenza procedurale, una (parziale) risposta al quesito: una (rigida) flessibilità può risultare più efficace di un generalizzato divieto? – 2. Il sistema italiano, a tendenza impositiva (value oriented): una (fragile) rigidità come diritto effettivamente possibile? – 2.1. L’obbligo (comunque non coercibile) di «unico e contemporaneo impianto» e la sentenza n. 151/2009: effettività della garanzia, tra (inaspettate) aperture ed (inconsapevoli) silenzi normativi. Quale destino per il “concepito-embrione-nascituro” sovrannumerario crioconservato? – 2.2. Per una “falsificazione” della conclusione raggiunta: la disciplina italiana degli embrioni sovrannumerari, tra legittimi divieti (produzione di embrioni a scopo di ricerca) e contraddittori limiti (di fecondazione eterologa). – 3. Verso l’integrazione nel processo legislativo di legittimazione politica ed expertise scientifica? La necessaria proceduralizzazione del biodiritto.

 

Abstract

The paper analyses – in a comparative perspective – the Italian (Law 40/2004) and the Spanish (Law 14/2006) regulation on human assisted reproduction, particularly with regard to the admitted utilization of the “non-transferred” embryos. The stem cells derivation from the embryos represent both a fundamental mean for scientific development in the biomedical field and a ethically and legally critical issue which has to be regulated by the law. The two regulations represent two different regulative systems, which will be analysed in terms of effectiveness and legal reasonableness, in order to show a legal paradox: A legislative system based on a (procedurally strict) flexibility is more efficient than a system based on an absolute (even if fragile) body of prohibitions. Finally, it will be propose a new categorization among different system of regulation within biolaw, a “procedure oriented” model and a “content oriented” one, of which the analysed national systems may be considered as paradigmatic examples.