| Autodeterminazione e riforma costituzionale nello Stato autonomico spagnolo |
| Fascicolo 2000-4 |
| Scritto da Ruiz-Rico Ruiz Gerardo |
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Sommario 1. Apertura e asimmetria come caratteristiche dello Stato autonomico spagnolo e condizione favorevolialla richiesta di autodeterminazione. – 2. Inesistenza di clausole di intangibilità nella riforma costituzionale.– 3. Autodeterminazione e co-sovranità come richieste incompatibili con l’attuale cornice costituzionale. – 4.La giustificazione politica di un diritto alla autodeterminazione dal riconoscimento costituzionale dei fatti differenziali.– 5. Limiti costituzionali e prospettive future per la soddisfazione della richiesta politica di uno statusdifferenziato in certe Comunità autonome.
Abstract Spanish Constitutional Law is incompatible with the right of self-determination. The recognition of national sovereignty (art. 1-2°) and the indissoluble unit of the Spanish Nation (art. 2) clash openly with any demand for territorial secession. As fundamental principles of the Autonomous State in Spain, they define a constitutional barrier that can only be overcome through reform of the fundamental Text of 1978. This however, fully guarantees territorial diversity in language, culture and institutions. Similarly incompatible with the Constitution is the idea of a general political status differing from that of other territories of the State, as proposed by the nationalist parties of certain Autonomous Communities (Catalonia, Basque Country, Galicia). |