Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

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Il silenzio amministrativo e i procedimenti di secondo grado nella legge spagnola n. 4 del 13 gennaio 1999, di modifica della legge n. 30 del 26 novembre 1992, de Régimen Jurídico de las Administraciones Públicas y del Procedimiento Administrativo Común
Fascicolo 2001-3
Scritto da Salmerón Manuel Fernández | Cierco Seira César   

Sommario

1. Considerazioni preliminari intorno al significato e obiettivi della legge n. 4 del 13 gennaio 1999 di modifica della legge sul regime giuridico delle amministrazioni pubbliche e del procedimento amministrativo comune (LAP). – 2. L’obbligo di concludere i procedimenti amministrativi e gli effetti derivanti dalla sua inadempienza: l’obbligo di emettere provvedimento espresso in tutti i procedimenti amministrativi – e di notificarlo agli interessati – entro il termine stabilito (art. 42 LAP). – 2.1. (Segue) Gli effetti che derivano dal mancato rispetto dell’obbligo di provvedere e notificare entro il termine. In particolare, il nuovo regime del cosiddetto silenzio amministrativo (art. 43 e 44 LAP) – 3. I procedimenti di secondo grado: i ricorsi amministrativi, la revisione d’ufficio e la revoca. – 3.1. I ricorsi amministrativi. – 3.1.1. Principi generali dei ricorsi amministrativi. – 3.1.2. Il recurso de alzada. – 3.1.3. Il recurso de reposición. – 3.1.4. Il recurso extraordinario de revisión. – 3.2. La revisione d’ufficio dei provvedimenti amministrativi e regolamenti nulli. – 3.3. La dichiarazione di lesività dei provvedimenti amministrativi annullabili. – 3.4. La revoca dei provvedimenti sfavorevoli o ablatori. – 4. Considerazioni finali.

 

Abstract

This article has the aim of making Italian readers aware of some of the more relevant aspects of the reform to administrative procedure in Spain following the approval of Law 4/99. Two elements are taken into consideration: compulsory proceedings (and the consequence of breaching this obligation) and second-degree proceedings. There are strong similarities to the Italian system. Better knowledge of both systems could provide a solution to some of the obstacles to public administration in Italy and Spain. Difficulties include determining the deadline for presenting and notifying acts as well as devising general rules that make it easier for public entities to defend themselves. According to the authors it is difficult to judge Law/4/99 until the necessary changes have been made. Only the outcome of these changes will allow us to evaluate the true importance of this reform that, as many have said, is a bridge to a more distant goal.