Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

ZOOM 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

La tutela penale degli interessi finanziari della Comunità europea: lo stato attuale
Fascicolo 2003-3
Scritto da Chiti Giulia   

Sommario

1. La tutela penale degli interessi finanziari della Comunità europea come prevista dalla Convenzione TIF, dai suoi Protocolli e dalla Convenzione contro la corruzione. – 2. Le fattispecie di reato introdotte dal sistema TIF ed il principio di assimilazione. – 2.1. Il reato di frode. – 2.2. Il reato di corruzione di funzionari comunitari e nazionali. – 2.3. Il reato di riciclaggio dei proventi della frode e della corruzione. – 3. La responsabilità penale dei dirigenti d’impresa e delle persone giuridiche. – 4. Principi e criteri per l’esercizio dell’azione penale contro le attività illecite lesive degli interessi finanziari comunitari. – 4.1. La cooperazione fra Stati membri e fra questi e la Commissione. – 4.2. L’esercizio dell’azione penale. – 4.3. Il regime sanzionatorio. – 5. Le competenze della Corte di giustizia. – 6. Valutazione sull’attuale sistema di tutela penale delle finanze comunitarie e prospettive di riforma.

 

AbstractThe aim of the present work is to analyse the existing international agreements on which the fight against fraud and any other illegal activity prejudicial to the Community budget is founded. In particular, we intend to describe the typologies and procedures of new crimes that have been introduced by these acts in order to protect European Community financial interests. The present analysis will be the basis for the study of the reform proposed on this topic by the Commission and actually discussed by the Council and the European Parliament.