| Il giuramento di fedeltà alla bandiera: «deismo cerimoniale» o violazione dell’Establishment Clause? Una complessa (e irrisolta) questione al vaglio della Corte suprema statunitense |
| Fascicolo 2005-1 |
| Scritto da Morelli Alessandro |
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Sommario 1. Il caso: la formula del Pledge of Allegiance e la non-decisione della Corte suprema. – 2. La giurisprudenza in materia di preghiere scolastiche e di formule espressive di un «deismo cerimoniale», tra separatismo e «religione civile». – 3. Gli argomenti del giudice O’Connor: storia e «ubiquità» della formula; mancanza di un culto o di una preghiera; mancanza di riferimenti ad una religione particolare; contenuto religioso minimo. – 4. Uno sguardo alla situazione italiana: le forme di giuramento nella vita pubblica e i riferimenti divini contenuti nell’inno nazionale.
Abstract This essay deals with the decision of the Supreme Court of the United States on the petition for a writ of certiorari presented by a Californian school against a decision of the Court of Appeal of San Francisco that had ruled that reciting the Pledge of Allegiance in schools is unconstitutional. According to the Court of Appeal, the expression “under God” breaks the establishment clause of the First Amendment. The case provides an opportunity to examine so-called “ceremonial deism”, sometimes used in decisions of the courts to justify the presence of religious references in public ceremonies. |