| La resistenza del diritto “sommerso” nelle politiche demografiche africane |
| Fascicolo 2005-3 |
| Scritto da Vimborsati Anna Chiara |
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Sommario 1. Il colonialismo e gli Stati africani “della modernizzazione”. – 2. Il diritto tradizionale e la sua posizione nel sistema delle fonti. – 2.1. La sacralità e il soprannaturale. – 3. Restituire il diritto alle comunità tribali. – 3.1. La produzione del diritto. – 4. Alcune indicazioni metodologiche. – 5. Un caso concreto: la società familiare e i tentativi di attuazione di una politica di planification familiale nell’Africa subsahariana – 5.1. Le ambivalenze delle strategie politiche di rallentamento della crescita demografica. – 5.2. Le cause del fallimento dei programmi di pianificazione familiare: una domanda limitata e un’offerta inadatta. Alcune percentuali. – 5.3. L’impatto meramente simbolico delle nuove normative e le aspettative dei nuovi progetti di sviluppo. – 5.4. Le strategie familiari come risposta alla crisi: produzione, ripartizione, riproduzione. – 5.5. La migliore soluzione, è la crisi?
Abstract The “de-constitutionalisation” process that is affecting most African States is the long-term effect of the importation of liberal-democratic constitutional models following the de-colonization process. This depends a great deal on the hexogen nature of constitutional models and the resistance to the common law system of the African tribes. The reverse wave in constitutional protection of individual rights in Africa is also due to the failure of the demographic policies aimed at lowering birth rates in Sub-Saharan Africa due to the refusal to use modern techniques of contraception. |