| Il ruolo della Corte di giustizia nella costruzione del sistema giuridico europeo |
| Fascicolo 2006-2 |
| Scritto da Carbone Sergio M. |
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Sommario 1. La giurisprudenza comunitaria e la Corte di giustizia quali garanti e promotori della costruzione europea. – 2. I principali “piliers” su cui la giurisprudenza ha fondato la specificità del diritto comunitario. – 3. L’apporto della giurisprudenza comunitaria nell’affermazione delle garanzie giurisdizionali degli individui e delle imprese. – 4. L’attuazione giurisprudenziale delle libertà comunitarie a favore degli individui e delle imprese: in particolare il principio di non discriminazione nella libera circolazione delle merci. – 5. (Segue): L’estensione della giurisprudenza comunitaria in tema di circolazione delle merci alla libera prestazione dei servizi. – 6. L’ulteriore ampliamento delle libertà relative alla circolazione delle persone. – 7. L’attenzione alle esigenze degli ordinamenti statali nell’attuazione delle libertà comunitarie. – 8. L’interrelazione tra diritto comunitario e diritto statale nella giurisprudenza comunitaria a tutela dei diritti di individui ed imprese. – 9. (Segue): Gli effetti della interrelazione comunitaria e statale nella creazione dello spazio giudiziario europeo in materia civile e penale. – 10. Cenni relativi al ruolo della giurisprudenza comunitaria nel diritto dell’economia ed alle sue prospettive di sviluppo.
Abstract The author provides an analysis of the role played by the European Court of Justice in the building up of the European legal system. The importance of such a role appears even greater now that the process of ratification of the Treaty establishing a Constitution for Europe has come to a (temporary) stop. The “pillars” on which the most relevant jurisprudence of the Court is founded include, first and foremost, the protection of individual fundamental rights and freedoms, within which the main principle that has been affirmed is the prohibition of any kind of discrimination. The paper also focuses on the impact of decisions dealing with free movement of goods and services, and highlights the existing similarities between judgements rendered in connection with each of those fundamental freedoms. After having underlined recent developments in the field of free movement of persons, the author pays further attention to the interrelation of national legal systems in the enforcement of EC and EU law. A series of final remarks follow on the subject of judicial cooperation in civil and criminal matters, with special regard to the creation of a common judicial area. |