Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

ZOOM 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

I diritti umani nei conflitti armati e nelle operazioni di pace: l’equilibrio del diritto tra uso della forza e dovere di protezione
Fascicolo 2006-3
Scritto da Tondini Matteo   

Sommario

1. Introduzione. – 2. Applicazione extraterritoriale dei diritti umani. – 2.1. Relazione tra diritti umani e diritto umanitario nel corso di conflitti armati. – 2.2. Applicazione extraterritoriale di trattati e convenzioni internazionali sui diritti umani. – 2.3. Giurisdizione extraterritoriale degli Stati e degli organi internazionali di garanzia. – 3. Applicazione dei diritti umani nelle operazioni di pace delle Nazioni Unite. – 3.1. La personalità giuridica internazionale delle Nazioni Unite. – 3.2. Organizzazioni internazionali e diritti umani. – 3.3. Possibili deroghe all’applicazione dei diritti umani per mezzo delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza. – 3.4. L’equilibrio tra uso della forza e dovere di protezione. – 3.5. Breve casistica delle possibili violazioni dei diritti umani nel corso di operazioni di pace. – 4. Conclusioni.

 

Abstract

The article examines the applicability of human rights law and its consequences in peace operations or generally in time of armed conflict. First it examines the extraterritorial application of the most important human rights treaties and conventions is evaluated, as long as their relationship with humanitarian law and the jurisdiction of the most relevant international supervisory bodies (HRC, IACtHR, ECtHR). It then goes on to examine the duty to respect human rights law by both military and civil contingents acting under the flag of an international organisation (in particular the UN), briefly describing a series of possible violations that occurred in the past. Recent decisions on the matter seem to be directed towards a recognition of an international responsibility for those countries committing violations through their personnel while the latter is acting as organ of an international organisation.