| Il ruolo delle seconde Camere in Kazakhstan, Tajikistan, Uzbekistan e Afghanistan tra esigenze di rappresentanza territoriale e Islam |
| Fascicolo 2006-3 |
| Scritto da Petrillo Pier Luigi |
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Sommario 1. Sulle ragioni di una ricerca in divenire e il metodo seguito. – 2. Il Senato “presidenziale” del Kazakhstan. – 2.1. Il funzionamento del Senato alla luce della Costituzione del 1995. – 3. Il Senato “scolorito” del Tajikistan. – 3.1. Il funzionamento del Senato alla luce della Costituzione del 2000. – 4. Il Senato “a motore spento” dell’Uzbekistan. – 4.1. Il funzionamento del Senato alla luce della Costituzione del 2002. – 5. Il Senato “manifesto” dell’Afghanistan. – 5.1. Il funzionamento del Senato alla luce della Costituzione del 2004. – 6. Conclusioni: le seconde Camere tra rappresentanza territoriale ed Islam.
Abstract This paper analyzes the role of second chambers in four central Asian countries: Kazakhstan, Tajikistan, Uzbekistan, Afghanistan. This essay contains part the result of significant research project carried out at the Centro Studi sul Parlamento of the Luiss Guido Carli University, Rome. The essay stresses how, in hyper presidentialistic political contexts, second chambers are substantially created to reinforce the President’s power and, only formally, to represent territorial entities. Therefore, although the formal constitution guarantees democracy and freedom, these countries are very similar to China and Iran. |