Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

ZOOM 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

Tendenze della giurisprudenza costituzionale ungherese nella prospettiva dei rapporti tra diritto nazionale e diritto europeo dei diritti umani
Fascicolo 2006-3
Scritto da Mazza Mauro   

Sommario

1. Lineamenti organizzativi e funzionali della Corte costituzionale ungherese. – 2. Gli standard internazionali in materia di protezione dei diritti umani e la decisione dei giudici magiari del contenzioso costituzionale sull’abolizione della pena di morte. – 3. L’influenza del diritto europeo dei diritti umani sulle pronunce dell’organo ungherese di giustizia costituzionale in tema di libertà di pensiero, di espressione, di comunicazione delle idee, di critica e di stampa. – 4. I richiami alla CEDU e alla giurisprudenza della Corte di Strasburgo nelle decisioni della Corte costituzionale di Budapest concernenti la tutela dei diritti costituzionali fondamentali alla personalità, alla dignità umana, alla riservatezza, nonché della libertà (positiva e negativa) di associazione. – 5. Il principio d’imparzialità del giudice e l’effettività del diritto costituzionale di difesa nel processo penale, secondo gli orientamenti della Corte costituzionale magiara in applicazione del diritto costituzionale interno e del diritto europeo sulle garanzie della procedura giudiziaria.

 

Abstract

This article examines the influence of the European human rights system on the case law of the Hungarian Constitutional Court. Starting with one of the first rulings of the Court concerning the abolition of the death penalty, the analysis focuses on decisions regarding classical freedoms, especially the freedom of thought and expression, as well as, in general, the so-called “freedoms of communication”. Particular attention is paid to the legal guarantees for basic rights during criminal trials, as resulting from the dialogue between the Hungarian Constitutional Court and the Strasbourg Court.