| Guerra e pace nella Costituzione giapponese |
| Fascicolo 2006-4 |
| Scritto da Kamiya Norio |
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Sommario 1. Premessa. – 2.1. La storia della formazione della Costituzione giapponese. – 2.2. Guerra e Costituzione: cenni di diritto comparato. – 3.1. La Guerra di Corea. – 3.2. Le Forze di Riserva (Keisatsu Yobi Tai), le Forze di Sicurezza (Hoan Tai) e le Forze di Autodifesa (Jiei Tai). – 3.3. La conclusione del Trattato di Sicurezza nippo-americano. – 3.4. L’interpretazione governativa sino alla fine del 1970. – 3.5. L’interpretazione giurisprudenziale della Costituzione in relazione al problema rappresentato dalle Forze di Autodifesa e dalle Forze statunitensi presenti in Giappone. – 3.6. L’interpretazione dottrinale della Costituzione. – 4.1. Costituzione giapponese e legge di P.K.O. – 4.2. La Costituzione giapponese e i rapporti con gli Stati Uniti: la Dichiarazione comune di sicurezza nippon-americana (nichibei annzennhoshou kyoudo senngen), i nuovi compiti di sicurezza per la cooperazione nella difesa (shinn gaido rain) e la disciplina normativa per il mantenimento della pace e della sicurezza in Giappone (shuhen jitai hou). – 5.1. La situazione internazionale dopo l’11 settembre. – 5.2. La situazione nazionale dopo l’11 settembre: la legge sull’antiterrorismo (Tero taisaku tokubetsu sochi hou) e la legge per la ricostruzione e la sicurezza dell’Iraq (Iraku hukkou shien hou). – 5.3. La legislazione di emergenza (Yuji ho sei): la legge in materia di misure contro attacchi armati, la revisione di una parte della legge sulle Forze di Autodifesa, la legge in materia di protezione dei dati personali e la revisione della legge in materia di sicurezza pubblica. – 6.1. La revisione della Costituzione e i termini del problema. – 6.2. Il procedimento di revisione della Costituzione e i suoi limiti. – 6.3. Il dibattito attuale. – 7. Conclusione.
Abstract The Japanese Constitution was adopted in 1946. Article 9 states that the Japanese people renounce war as a sovereign right of the nation and the threat or use of force as a mean of settling international disputes. In order to achieve this goal, Japan will not maintain land, sea or air forces. This article represents the very first example of codification of absolute pacifism. On the basis of this clause many scholars and lawyers are currently discussing the legitimacy of the Self Defense Forces created after the Korean War. These troops appear to be as large and as strong as any regular army. The Japanese government first argued the constitutional legitimacy of the Self Defense Forces, but then announced its intention to promote a reform of the Constitution. Most probably in the near future a referendum to amend the Constitution will be foreseen. The Author hopes that the Japanese people will vote against the amendment, consolidating Japan’s role for worldwide peace. |