Diritto Pubblico Comparato ed Europeo

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L'Associazione nasce nel 2001 con la finalità di promuovere il dibattito fra studiosi ed operatori del diritto in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al metodo comparatistico.

Lo status di “italiano non appartenente alla Repubblica” nel diritto interno ed alla luce del processo di integrazione europea
Fascicolo 2006-4
Scritto da Panzeri Lino   

Sommario

1. Lo status di “italiano non appartenente alla Repubblica” tra diritto interno ed integrazione europea: breve premessa. – 2. I dibattiti in Assemblea costituente ed il significato in quella sede attribuito alla nozione. – 2.1. (Segue): Il sostanziale venire meno dei presupposti sottesi alla disposizione. – 3. La difficile verifica della condizione di “italiano non appartenente alla Repubblica” (con un cenno all’esperienza tedesca ...) – 3.1 (Segue): … e la sostanziale inattuazione del disposto costituzionale. 4. Verso una interpretazione evolutiva della nozione? – 4.1 (Segue): La “rinascita” delle comunità nazionali nei territori ceduti ed in quelli mai appartenuti all’Italia. – 4.2 (Segue): Lo status dei lavoratori emigrati. – 5. La recessività della categoria in conseguenza delle riforme legislative sulla concessione della cittadinanza italiana. – 6. L’incidenza del processo di integrazione comunitaria con particolare riferimento alla disciplina della cittadinanza europea. – 6.1 (Segue): L’accesso ai pubblici uffici ed alle cariche elettive dei cittadini comunitari e le possibili conseguenze sulla categoria degli “italiani non appartenenti alla Repubblica”. – 7. Considerazione conclusive.

 

Abstract

This article studies in depth the status of “an Italian who doesn’t belong to the Republic" (art. 51.2 of the Italian Constitution). After discussing the origin of the constitutional norm, the author examines the possible causes of the lack of legislative measures to actuate it. The author finds the most important cause in the repatriation of almost all those people who would have fit the condition following the cessions of territory by Italy as required by the Peace Treaty of 1947. The article then attempts to present an evolutionary interpretation of the concept, verifying its abstract applicability both to the Italian minorities of Slovenia and Croatia and to the workers who emigrated to foreign lands and to their descendants. This research, moreover, has been carried out considering the effects of the most recent Italian legislation concerning citizenship and, above all, of the importance of the affirmation of European citizenship as a juridical condition suitable to overcome every individual condition based on national citizenship.