| Leggi di amnistia e crimini contro l’umanità alla luce della sentenza della Corte suprema argentina |
| Fascicolo 2007-1 |
| Scritto da Marinai Simone |
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Sommario 1. Premessa. – 2. La Ley de punto final e la Ley de obediencia debida. – 3. Le pronunce attraverso le quali i giudici argentini sono arrivati a dichiarare prive di effetti le due leggi di amnistia. – 4. Il ruolo svolto dal diritto internazionale nelle sentenze che hanno annullato le leggi argentine di amnistia. – 5. In particolare: l’iter logico seguito nella sentenza della Corte suprema di giustizia. – 6. Le conseguenze dell’efficacia retroattiva della dichiarazione di incostituzionalità delle leggi di amnistia. – 7. Quali margini per le leggi di amnistia nel diritto internazionale? – 8. Leggi di amnistia legittime e situazione argentina.
Abstract Argentina after the military dictatorship is an interesting case study of transitional justice in a post-conflict society. The article takes inspiration from the recent decision of the Supreme Court of Argentina that declared null and void the “Full Stop” Act and the “Due Obedience” Act adopted under the Alfonsín Government. It also underlines the influence of international law in the legal reasoning of the Supreme Court. In particular, taking Argentina as a case study, the Author examines the limits that international law provides for when an act of amnesty jeopardizes the prosecution of crimes against humanity in order to verify whether the democratic transition process can be considered satisfactory. |