Ran Hirschl
Ran Hirschl
(23 settembre 1963 – 19 maggio 2026)
Ran Hirschl nacque in Israele, dove studiò Scienze Politiche e Giurisprudenza all’Università di Tel Aviv. Proseguì poi gli studi negli Stati Uniti dove, da Fulbright Fellow, conseguì il Dottorato di ricerca nel 1999 alla Yale University. Di qui approdò al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Toronto dapprima come ricercatore (1999), poi come professore associato (2003) e, infine, come professore ordinario (2006), ottenendo ancheincarichi di insegnamento presso la Facoltà di Giurisprudenza.
David R. Cameron Distinguished Professor of Political Science and Law, presso tale ateneo, Hirschl ricevette nel 2010 un premio per la qualità del suo insegnamento. Nel 2012, fu insignito dal Canada Council for the Arts della “Killam Research Fellowship”, uno dei più prestigiosi premi per la ricerca e infine ammesso alla Royal Society of Canada nel 2014.
Nel corso della sua lunga e stimolante carriera, Hirschl fu Fellow in alcune delle più rinomate Università e centri di ricerca (Stanford, NYU, Princeton University), nonché visiting professor presso atenei di indiscusso prestigio (National University of Singapore, Harvard Law School and NYU Law School, University of Texas, Austin). Ottenne poi l’Alexander von Humboldt International Research Award (2016) e il Max Planck Fellow award in comparative constitutionalism (2018).
Tra il 2015 e il 2018 fu co-presidente della International Society of Public Law (ICON-S).
Tale prestigiosa traiettoria accademica fu indissolubilmente legata a una continua, ricca e varia produzione scientifica nell’ambito del diritto costituzionale comparato e le interazioni che la nostra disciplina ha con la politica comparata e costituzionalismo comparato, indicando nuove aree di ricerca e ridefinendo criticamente contenuti e metodologie delle discipline politico-giuridiche tradizionali.
Della sua vastissima produzione scientifica, ricordiamo almeno le cinque monografie: Towards Juristocracy: The Origins and Consequences of the New Constitutionalism (Harvard University Press, 2004); Constitutional Theocracy (Harvard University Press, 2010); il notissimo e citatissimo Comparative Matters: The Renaissance of Comparative Constitutional Law (Oxford University Press, 2014); City, State: Constitutionalism and the Megacity (Oxford University Press, 2020);
Constitutionalism 2050, completato negli ultimi mesi di vita. Ad eccezione di quest’ultimo volume, tutte le altre monografie sono state insignite di premi e riconoscimenti scientifici.
Matteo Nicolini